
Circa 30 docenti provenienti da sei paesi europei sono arrivati a Massafra, per partecipare a due progetti Erasmus che coinvolgono, tra gli altri, l'Università Popolare delle Gravine Ioniche (UPGI) e il liceo De Ruggieri.
In questi giorni, i professori, in rappresentanza di Grecia, Cipro, Romania, Lituania, Croazia e Turchia, sono stati accolti per un’esperienza culturale che include visite al patrimonio storico e paesaggistico del territorio. Tuttavia, il loro soggiorno è stato segnato da un’incresciosa sorpresa: le condizioni delle strade cittadine.
Durante le passeggiate nel centro urbano, infatti, è stato difficile non notare le folte selve di erbacce che invadono il marciapiede, le voragini che si aprono improvvisamente e le pozzanghere che, a causa delle recenti piogge, hanno trasformato le strade in un vero e proprio percorso ad ostacoli. «È davvero arduo e imbarazzante», ha commentato il presidente dell'UPGI e parroco di Massafra, don Michele Marco Quaranta, che ha accompagnato i visitatori, evidenziando la difficoltà nel camminare per le strade della città.
Nonostante le difficoltà, la visita ha incluso anche una serie di escursioni verso altre località della Puglia e della Basilicata, tra cui Martina Franca, Locorotondo, Alberobello e Matera, che, si spera, possano riscattare l’esperienza, offrendo ai docenti un'ulteriore visione della bellezza e del decoro tipici di questa regione. Tuttavia, il contrasto con le condizioni del centro di Massafra non è passato inosservato, alimentando una riflessione sulla necessità di un miglioramento delle infrastrutture urbane, per preservare l'immagine e l'accoglienza della città.
La speranza è che Massafra possa un giorno unire la ricchezza del suo patrimonio culturale alla cura del suo ambiente urbano, per offrire un'esperienza che non solo entusiasmi ma anche valorizzi i suoi visitatori.
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