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Torna il Festival internazionale del Folklore "Terra delle Gravine"

Festival del Folklore Festival del Folklore © ViVi

Palagianello si prepara a diventare ancora una volta crocevia di popoli, culture e tradizioni con la XVIII edizione del Festival Internazionale del Folklore "Terra delle Gravine", organizzata dal Gruppo Folkloristico "Città di Palagianello", storica realtà fondata nel 1982 e da oltre 40 anni impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.

L'edizione 2026 prenderà il via domenica 2 agosto con il tradizionale appuntamento "Aspettando il Festival", organizzato dal partner Ets Cultura & Armonia, che si svolgerà nell'anfiteatro Madonna delle Grazie.

L'iniziativa rappresenta l'ormai consolidato prologo della manifestazione, un momento di incontro e condivisione che introduce il pubblico allo spirito del festival e crea l'atmosfera che accompagnerà i giorni successivi, nel segno dell'accoglienza, della cultura e del dialogo tra i popoli.

Sotto la guida del presidente Vittorio Coriglione e con la direzione artistica affidata ad Antonio Coriglione, il festival rinnova la propria missione: utilizzare il folklore quale linguaggio universale capace di promuovere dialogo, amicizia e pace tra i popoli, attraverso la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali immateriali.

Per tre serate consecutive, dal 3 al 5 agosto, a partire dalle 21, l’anfiteatro si trasformerà in un palcoscenico internazionale dove musiche, danze, costumi e tradizioni provenienti da diversi continenti daranno vita a uno spettacolo unico, con ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Ad animare questa 18esima edizione saranno l’Argentina (Compañía Folklórica Internacional Danzantes), l’Ecuador (Grupo Folklórico "ILLINIZA" di Quito), Il Perù (CIDAN Mi Perú), l’Italia (Gruppo Folkloristico "Città di Palagianello") diretto da Palma Coriglione e ancora l’Italia (Gruppo "Sona Sò" dalla Campania).

L'apertura ufficiale del Festival è prevista lunedì 3 agosto. Alle 19.30 prenderà il via la tradizionale e suggestiva sfilata dei gruppi folkloristici per le vie cittadine, momento particolarmente atteso dalla comunità e dai visitatori. Alle 20, nella vecchia sede municipale si svolgerà la cerimonia inaugurale con l'esecuzione degli inni nazionali delle delegazioni partecipanti, simbolo di fratellanza e rispetto reciproco tra le culture rappresentate.

Martedì 4 agosto alle 11, nel castello Caracciolo Stella cerimoniale dello scambio doni tra autorità e gruppi partecipanti.

Tra le grandi novità dell'edizione 2026, ogni serata sarà impreziosita dalla presenza di un ospite d'eccezione. Il 3 agosto salirà sul palco Graziano Galatone, interprete tra i più apprezzati del panorama musicale italiano; il 4 agosto sarà la volta del travolgente Enzuccio, volto amatissimo della comicità pugliese; il 5 agosto protagonista sarà Dominique Antonacci leader de i Terraross, mentre la serata conclusiva vedrà anche l'esibizione dei giovanissimi della GP Sax, che presenteranno un originale e inedito progetto musicale ispirato alle sonorità della tradizione folklorica.

Particolarmente attesa anche la performance del Gruppo Folkloristico "Città di Palagianello", che, sotto la direzione artistica di Palma Coriglione, porterà in scena uno spettacolo originale dedicato al territorio palagianellese, alle sue radici, ai suoi riti e alle sue tradizioni popolari, in un racconto emozionante che unisce memoria, identità e innovazione artistica.

«Ogni edizione del festival rappresenta un ponte tra popoli e culture. In un tempo segnato da tensioni e conflitti, crediamo che la conoscenza reciproca e il rispetto delle tradizioni siano strumenti concreti per costruire la pace. Da 18 anni Palagianello accoglie il mondo con il linguaggio universale della musica, della danza e dell'amicizia, e continuerà a farlo con lo stesso entusiasmo che ci accompagna dal primo giorno» ha dichiarato Vittorio Coriglione, presidente del Gruppo Folkloristico "Città di Palagianello" e del festival.

«Il Festival è un viaggio attraverso i patrimoni culturali immateriali dei popoli. Ogni gruppo porta con sé una storia, un'identità e un patrimonio che meritano di essere custoditi e condivisi. La nostra direzione artistica punta a creare un dialogo autentico tra tradizione e contemporaneità, offrendo al pubblico uno spettacolo di altissimo valore culturale ed emozionale» ha dichiarato Antonio Coriglione, direttore artistico del festival.

Palma Coriglione, direttrice artistica del Gruppo Folkloristico "Città di Palagianello", ha concluso:«Lo spettacolo del Gruppo Folkloristico "Città di Palagianello" nasce dall'amore per la nostra terra. Racconteremo il territorio attraverso le sue tradizioni, la vita quotidiana, la musica e i gesti tramandati di generazione in generazione. Custodire le proprie radici significa conoscere chi siamo per poter dialogare con il mondo senza perdere la nostra identità».

Il Festival Internazionale del Folklore "Terra delle Gravine" è realizzato con il patrocinio della Regione Puglia – Dipartimento Cultura, del Comune di Palagianello, della FITP – Federazione Italiana Tradizioni Popolari e dell'ETS Cultura & Armonia.

Ancora una volta Palagianello si conferma luogo privilegiato di incontro tra culture, dove il patrimonio immateriale diventa strumento di dialogo, conoscenza e speranza. Dal 2 al 5 agosto, il cuore della Terra delle Gravine batterà al ritmo delle tradizioni del mondo, ricordando che la pace può nascere anche da una danza, da una melodia e da un abbraccio tra popoli lontani.

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