news ed eventi CIA

«Prendersi cura del creato»: se ne parla a Mottola

 il presidente nazionale del MEIC Luigi D’Andrea il presidente nazionale del MEIC Luigi D’Andrea

Il circolo culturale G. La Pira di Mottola, in collaborazione con l'Azione Cattolica diocesana, propone di ritrovarsi per riflettere e dialogare sul concetto di cura, attraverso la testimonianza di alcuni autori e intellettuali, con l’obiettivo di avviare un processo generativo che porti a rafforzare la dimensione relazionale e partecipativa del nostro assetto sociale.

Il primo di una serie di incontri, organizzato in collaborazione con il gruppo Scout Agesci Mottola 1, si terrà venerdì 7 marzo alle 19:15 nell'auditorium della chiesa Santa Maria Assunta. Sarà trattato il tema de "La Cura del Creato, coscienza ecologica ed educazione alla pace" con ospite e relatore il presidente nazionale del MEIC Luigi D’Andrea.

Luigi D’Andrea, nato a Messina il 10 marzo 1962, è dal 2009 professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Messina. È membro dell’associazione dei costituzionalisti italiani e dell’associazione di costituzionalisti “Gruppo di Pisa”.

È autore di due monografie e anche di diverse pubblicazioni su svariati temi di diritto costituzionale. È stato presidente del gruppo Fuci di Messina dal 1986 al 1989 e presidente del gruppo MEIC di Messina dal 2008 al 2014. Del Movimento è stato consigliere nazionale dal 1996 al 2002 e successivamente dal 2017 al 2021, nonché vicepresidente nazionale dal 2008 al 2016.

È stato eletto presidente nazionale Meic nel maggio 2021 ed è stato confermato per il secondo mandato nel maggio 2024.

«La cura è promozione della dignità e dei diritti della persona, si declina come cura del “bene comune” e si esercita attraverso la solidarietà tra gli esseri umani e l’ormai inscindibile sollecitudine per “la cura e la salvaguardia del creato”, come ricordato ripetutamente da Papa Francesco in particolare nell’enciclica Laudato sì.
Tale condizione richiede quindi la cura delle relazioni ovvero prendersi cura del mondo sostenendo la trama delle connessioni in modo che nessuno sia lasciato solo. Per attuare questo occorre rivalutare l’amore nella vita sociale, a livello, politico, economico, culturale, facendone la norma costante e suprema dell’agire».
 

Le notizie del giorno sul tuo smartphone
Ricevi gratuitamente ogni giorno le notizie della tua città direttamente sul tuo smartphone. Scarica Telegram e clicca qui

La Redazione - lun 3 marzo

Il giovane atleta mottolese Francesco Todisco ha conquistato il primo posto nel torneo regionale ...

La Redazione - mar 4 marzo

Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 marzo, Mottola scenderà ...

La Redazione - mar 4 marzo

Quattordici medaglie, tre delle quali d’oro, a cui si sommano cinque argenti ...