Antonio Decaro
© Regione Puglia
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha annunciato il 9 gennaio, con un video registrato nel suo ufficio in Regione, di aver firmato il primo provvedimento in materia di sanità: un intervento per ridurre le liste d’attesa, chiedendo ai direttori generali delle aziende sanitarie un piano operativo e puntando sull’aumento dell’offerta e sull’appropriatezza delle prescrizioni.
Nel messaggio, Decaro riferisce di aver appena concluso una riunione con i direttori generali e di aver fissato 15 giorni per la presentazione dei piani di abbattimento delle liste d’attesa. Il presidente ha indicato che il piano entrerà in vigore il 1 febbraio e che, in via sperimentale, resterà attivo fino alla fine di giugno.
La Regione intende aumentare l’offerta di visite specialistiche e indagini diagnostiche attraverso l’estensione degli orari e delle giornate di attività: secondo quanto comunicato, si lavorerà fino alle 23:00 e anche il sabato e la domenica. Parallelamente, Decaro ha sottolineato la necessità di intervenire anche sulla domanda, perché una parte delle prestazioni sarebbe legata a prescrizioni ritenute non appropriate.
Nel video, il presidente richiama uno studio dell’agenzia regionale della sanità che avrebbe stimato, per Tac e risonanze magnetiche, una quota pari al 40% di prescrizioni inappropriate. Decaro ha collegato questo dato al tema dell’equità nell’accesso, sostenendo che richieste non coerenti con le linee guida possono sottrarre spazio a chi ha maggiore necessità.
Sul fronte dell’organizzazione del lavoro, Decaro ha chiesto un impegno particolare ai medici per le attività svolte nelle strutture pubbliche, privilegiando l’attività istituzionale rispetto all’intramoenia, definita «un’attività libero professionale prevista dalla normativa», almeno per il periodo di sperimentazione. Ha inoltre annunciato monitoraggi mensili e un monitoraggio trimestrale per calibrare controlli e incremento delle attività, con la possibilità di introdurre nuove procedure.
Il provvedimento, ha aggiunto, si concentrerà inizialmente sulle prescrizioni classificate come U e B, indicate come urgenze e prestazioni da eseguire nel breve periodo. Decaro ha infine anticipato che il passaggio successivo riguarderà altri temi dell’offerta sanitaria, a partire dal pronto soccorso, indicato come argomento della giornata successiva.
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