“Teatro Popolare in Corto”
Si è chiusa la prima edizione di “Teatro Popolare in Corto”, il festival dedicato alle compagnie teatrali e agli attori solisti della provincia di Taranto, andato in scena dal 24 al 26 luglio in Piazza Garibaldi a Massafra.
La manifestazione organizzata dall'Università Popolare delle Gravine Ioniche in collaborazione con il Comune di Massafra e diretta dal critico cinematografico Domenico Palattella, ha visto la partecipazione di compagnie provenienti da Massafra, Ginosa, Laterza, Mottola e Palagiano. In gara nove opere finaliste, selezionate tra trenta candidature, tra corti teatrali e monologhi dedicati alla valorizzazione del teatro popolare, del vernacolo e delle tradizioni locali.
Tra i vincitori spicca Mina Panaro di Mottola, che ha conquistato sia il premio per il Miglior Corto Teatrale con Dove c'è gusto non c'è perdenza sia il Premio del Pubblico con Dove c'è gusto non c'è perdenza, . Il riconoscimento per la Miglior Interpretazione Femminile è andato alla massafrese Rebecca Pagliari protagonista del corto La storia di... padre in figlio, diretto da Giovanna Greco, mentre il premio per la Miglior Interpretazione Maschile è stato assegnato ex aequo a Vincenzo Mianulli di Ginosa interprete de Lo Iettatore, e Michael Baia, di Mottola, protagonista di Dove c'è gusto non c'è perdenza. Giuseppe Surico di Laterza autore dell'opera La Fontana ha ricevuto il premio per il Miglior Testo Teatrale, mentre il Premio Speciale della Giuria è stato conferito a Gaetano D'Aloia di Palagiano , per il monologo D'veers ma ugueel..
La cerimonia finale si è svolta alla presenza del sindaco Giancarla Zaccaro e degli assessori Annamaria Scarcia e Michele Bommino. Il festival ha inoltre assunto una dimensione internazionale grazie all'integrazione con il progetto europeo Erasmus+ SmartEd.
A condurre il festival è stato il giornalista Raffaello Castellano, mentre il programma delle serate ha celebrato la cultura popolare in tutte le sue forme con spettacoli di teatro-danza, teatro terapeutico e letture in dialetto.
Soddisfatto il direttore artistico Domenico Palattella, che ha annunciato l'intenzione di organizzare una seconda edizione ancora più ampia, coinvolgendo anche le compagnie teatrali della città di Taranto e dell'area orientale della provincia.
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