L’associazione Marathon Massafra ha trasformato la città nel cuore dell’atletica leggera pugliese organizzando, tra sabato 18 e domenica 19 aprile, la settima edizione della Dreher Run, valida per la prima volta come campionato regionale master su strada.
L’evento, che ha unito agonismo e prevenzione medica attraverso un convegno scientifico e una gara veloce di 5 chilometri, ha registrato la partecipazione di oltre 600 atleti e 150 amatori. La manifestazione è stata inserita come quinta tappa del prestigioso circuito Gran Prix Terra Jonica.
Il fine settimana dedicato al benessere è iniziato sabato pomeriggio alla sede dello stabilimento Heineken, dove medici ed esperti si sono riuniti per il convegno «Sport e Salute: percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione». L’incontro, curato da Alessandro Faino, ha visto gli interventi tecnici del dottor Luigi Santilio, della dottoressa Alessia Notaristefano e della dottoressa Tundra Chiaradia, che hanno sviscerato i temi della medicina dello sport, della nutrizione e della riabilitazione. Il tutto accompagnato dalle musiche del maestro Giuseppe Giannotta. Secondo Faino, l'iniziativa nasce dal desiderio di coniugare la divulgazione scientifica con l'entusiasmo della società sportiva per promuovere una visione globale del benessere.
Domenica mattina la competizione è entrata nel vivo all’interno dell’area industriale, al chilometro 647 della statale. Il vincitore assoluto, Luigi Catalano della Atletica Pro Canosa, ha tagliato il traguardo con l'ottimo tempo di 15:36, lodando la qualità del percorso e l'organizzazione. In campo femminile si è distinta Mariangela Ceglia, atleta di livello nazionale che ha confermato l'alto tasso tecnico della gara. L’assegnazione di una prova di tale rilievo rappresenta un traguardo per la Marathon Massafra, sodalizio che attualmente detiene il primato nella classifica provinciale.
Il presidente della società arancioblù, Francesco Quarato, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come l'evento abbia saputo valorizzare il territorio anche attraverso simboli locali come i pupazzi in cartapesta del carnevale massafrese. «Vogliamo far crescere il movimento atletico con l'aiuto di tutto il direttivo - ha dichiarato Quarato - perché lo sport a Massafra deve essere sinonimo di aggregazione e salute».
La manifestazione, patrocinata dal comune di Massafra, dalla Regione Puglia e dalla Fidal, si è conclusa con un momento di ristoro collettivo. Il successo di questa edizione, caratterizzato da un clima di grande festa e partecipazione, proietta la società verso nuovi obiettivi nel circuito Corripuglia, consolidando il legame tra la realtà industriale e la cultura dello sport all'aria aperta.
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