Piero Bitetti
I consiglieri comunali Giampaolo Vietri, Tiziana Toscano, Luca Lazzaro, Adriano Tribbia, Francesco Tacente, Massimiliano Stellato, Rosario Ungaro, Emiliano Messina, Mirko Di Bello e Gregorio Stano hanno chiesto le dimissioni del sindaco di Taranto, Piero Bitetti, accusandolo di incoerenza e di voler evitare il confronto con i lavoratori intervenuti in aula.
In una nota congiunta, i rappresentanti della minoranza contestano la lettera inviata dal primo cittadino alla presidenza dell’assemblea e ai consiglieri per richiamare al rispetto delle regole e scongiurare il rischio di paralisi delle attività consiliari. Secondo gli esponenti di opposizione, quando Bitetti ricopriva il ruolo di presidente del Consiglio comunale durante le amministrazioni Stefàno e Melucci, l’aula ha sempre concesso la parola ai lavoratori in protesta, anche contro la giunta in carica.
I firmatari del documento sostengono che i richiami formali nascondano la volontà di evitare la discussione sulle vertenze occupazionali e sociali della città, delle quali il primo cittadino sarebbe in parte responsabile per aver partecipato da protagonista alle precedenti stagioni amministrative.
La nota critica inoltre il comportamento della maggioranza che, nell’ultima seduta consiliare, ha abbandonato l’aula facendo cadere il numero legale e impedendo il proseguimento dei lavori.
«Se Bitetti e la sua maggioranza non sono più in grado di affrontare i problemi della città, abbiano almeno il coraggio di prenderne atto», affermano i consiglieri di opposizione, chiedendo al sindaco di rassegnare le dimissioni qualora non sia in grado di fornire risposte ai cittadini.
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