Medaglie d'Onore a otto deportati: il ricordo di Massafra
Una pagina di storia, sofferenza e coraggio che la comunità civica di Massafra ha voluto onorare con solennità e profonda commozione.
Ieri nella sala consiliare, durante la cerimonia dedicata alla memoria degli Internati Militari Italiani, l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR) di Massafra ha reso omaggio a otto concittadini ai quali il Presidente della Repubblica ha conferito la Medaglia d’Onore, assegnata ai cittadini italiani deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto.
Dopo l’8 settembre 1943, questi uomini scelsero di non piegarsi, sostenendo la Patria, la democrazia e la libertà. Un rifiuto che pagarono con la deportazione in Germania, strappati alle proprie famiglie e sottoposti a condizioni disumane. La maggior parte di loro riuscì a sopravvivere, a rientrare a Massafra nel 1945 dopo la liberazione da parte delle truppe alleate e a ricostruire la propria vita con dignità.
Nel consegnare i riconoscimenti ai familiari, l’associazione ha inteso restituire un nome, un volto e un ricordo indelebile a ciascuno di loro:
- Cosimo Cellamare (nato il 2 gennaio 1920), catturato il 9 settembre 1943, evaso dal carcere nel 1944 e rimasto sbandato in patria fino al rientro. Deceduto a Massafra il 18 gennaio 2026.
- Vito De Felice (nato il 13 marzo 1920), catturato in Grecia e deportato nello Stalag X-A. Deceduto il 3 giugno 1945 in Germania, riposa oggi nel cimitero militare italiano d'onore di Amburgo.
- Cosimo Chiefa (nato il 31 maggio 1911), fatto prigioniero l'8 settembre 1943, liberato dagli angloamericani e rientrato a Massafra nell'agosto 1945. Scomparso il 9 dicembre 1981.
- Francesco Cofano (nato l'11 gennaio 1922), catturato in Grecia e internato in Germania. Liberato dagli alleati, è rientrato in famiglia nel luglio 1945 ed è deceduto il 29 settembre 2011.
- Vito Nicola Colucci (nato il 10 marzo 1914), catturato in Jugoslavia nel settembre 1943, liberato nel maggio 1945 e rientrato a casa. Deceduto a Massafra il 16 dicembre 1993.
- Giovanni Donvito (nato il 4 marzo 1922), deportato nel lager Stollenbau e liberato nel settembre 1945. Scomparso a Massafra il 9 aprile 2003.
- Benedetto Gallo (nato il 21 gennaio 1912), soldato sul fronte greco-albanese, prigioniero a Durazzo e internato a Buchenwald dove fu costretto al lavoro nei campi. Liberato nell'aprile 1945, è rientrato a Massafra a luglio ed è deceduto nel 1981.
- Orazio Resta (nato il 21 marzo 1918), catturato in Albania, è caduto in combattimento a Orsterbruch il 25 marzo 1945. Oggi riposa nel cimitero militare tedesco di Vörde.
La loro testimonianza rimane un presidio fondamentale di memoria per le nuove generazioni, affinché il sacrificio di chi ha difeso la propria dignità nel buio della prigionia non venga mai dimenticato.
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