Vassallo a Ginosa
Si sono svolti a Marina di Ginosa i primi due appuntamenti del progetto «Legalità in cammino – Incontri, testimonianze e azioni per diventare cittadini attivi e responsabili», promosso dal comune di Ginosa in collaborazione con Avviso Pubblico. La manifestazione ha visto la partecipazione di Massimo Vassallo, fratello di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso il 5 settembre 2010. Il primo incontro si è tenuto nella serata di mercoledì 7 ottobre presso il palazzo della delegazione comunale, dove Massimo Vassallo ha ripercorso la vita, l'impegno amministrativo e l'eredità civile del fratello, soffermandosi sul concetto di politica intesa come servizio alla comunità, tutela dell'ambiente e difesa del territorio.
Le attività sono proseguite nella mattinata di giovedì 8 ottobre all'interno della tensostruttura dell’istituto comprensivo «Raffaele Leone», con un appuntamento rivolto agli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Nel corso dell'iniziativa, incentrata sui temi della cittadinanza attiva e della responsabilità individuale, si è svolto un confronto diretto con le studentesse e gli studenti. All'incontro hanno preso parte il sindaco di Ginosa Vito Parisi, l'assessore alla cultura, pubblica istruzione e sensibilizzazione alla legalità Vera Santoro, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo «Raffaele Leone» Rosa Bianca La Greca, la responsabile comunicazione di Avviso Pubblico Giulia Migneco, la referente per l’ambito territoriale di Taranto per l’area progettuale dedicata alla cittadinanza attiva e democratica Maria Grazia Amoroso e il dirigente scolastico dell’istituto di istruzione secondaria superiore «Mauro Perrone» Fabio Grimaldi.
Durante l'iniziativa, Massimo Vassallo ha espresso il proprio pensiero rivolgendosi direttamente ai giovani presenti: «Il messaggio che sento di rivolgere ai giovani è quello di dedicarsi allo studio, alla cultura e agli altri, soprattutto a chi ha bisogno. Angelo diceva: "Studiate, ragazzi, perché, se non studiate, qualcuno vi girerà sottosopra e voi non capirete neppure come sia riuscito a farlo". Ai ragazzi chiedo inoltre di restare nella propria terra, di riconoscerne e coltivarne la bellezza e di prestare attenzione a ciò che accade intorno a loro: a chi investe, agli interessi economici che si muovono e alle trasformazioni del territorio. Essere cittadini consapevoli significa anche saper osservare e tenersi lontani dal malaffare».
A margine dell'evento è intervenuto anche il primo cittadino Vito Parisi, dichiarando: «Oggi abbiamo fatto antimafia sociale. Lo abbiamo fatto nelle scuole, insieme ad Avviso Pubblico, ascoltando la testimonianza di Massimo Vassallo e confrontandoci direttamente con le ragazze e i ragazzi dell’Istituto "Raffaele Leone". La storia di Angelo Vassallo è importante perché rappresenta un punto di riferimento per tanti amministratori. Ha operato con coraggio e coerenza, arrivando a contrapporsi agli interessi e ai potentati presenti nei territori, mettendo sempre al primo posto la verità e il bene della propria comunità.
È stato un visionario e, per me, continua a essere un riferimento: la sua storia mi coinvolge e mi emoziona profondamente. Le parole, le domande e l’attenzione dei ragazzi ci restituiscono speranza. Dimostrano che esiste una comunità capace di reagire e di scegliere consapevolmente di stare dalla parte del bene e della legalità».
Come specificato dall'amministrazione, questi appuntamenti costituiscono la prima tappa del programma «Legalità in cammino», che vedrà la realizzazione di nuovi incontri nei mesi di novembre e dicembre destinati alla cittadinanza e agli studenti. Tra gli ospiti previsti per i prossimi appuntamenti figurano l'ex magistrato Pietro Grasso e la presidente di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, Luisa Impastato.
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