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La scuola Andria sul podio del concorso nazionale "Inventiamo una banconota"

La premiazione La premiazione

La scuola secondaria di primo grado Andria, appartenente all'istituto comprensivo Pascoli di Massafra ha partecipato al concorso nazionale indetto dalla Banca d’Italia in intesa con il Ministero dell'Istruzione e Merito dal titolo "Inventiamo una banconota".

Il prestigioso premio, giunto alla sua nona edizione, intende coinvolgere studenti e studentesse in un progetto interdisciplinare di "Educazione Finanziaria", integrato nella programmazione didattica, consistente nella realizzazione di un bozzetto di una banconota "immaginaria".

Gli alunni della classe 2^ B hanno partecipato al concorso, guidati dalla referente del progetto, professoressa Milena Quero che si è avvalsa della collaborazione della docente di Matematica, professoressa Patrizia Oliva e di alcuni docenti della classe, ognuno dei quali ha contribuito fornendo occasioni di confronto e arricchimento per gli studenti.

L’attività di realizzazione delle banconote, considerate quale veicolo di trasmissione di messaggi e di valori e non solo come mero segno monetario è stato il punto di partenza per approfondire gli argomenti di Educazione finanziaria a livello interdisciplinare. Il tema proposto per questa edizione "Misurare la realtà" ha promosso l’importanza del conoscere con esattezza e precisione: conto, dunque sono. Il riferimento è rivolto alle misurazioni nella vita quotidiana: banconote, depositi, redditi, ricchezze. Tale tema è stato declinato per ordini di scuola, pertanto, il tema prescelto dagli alunni della scuola Niccolò Andria alunni è stato il seguente "Zero e uno: il linguaggio elementare che guida la conoscenza umana".

Straordinario il risultato ottenuto. Fra le 1.009 scuole partecipanti, incluse le scuole italiane all’estero, che hanno presentato 2018 elaborati (due per ogni istituto), il lavoro realizzato dagli alunni della classe 2^ B, ha superato la prima fase interregionale classificandosi al primo posto assoluto tra le centinaia di scuole secondarie di primo grado partecipanti appartenenti alle regioni Campania, Puglia e Basilicata ed è stata premiata giorno 8 maggio dalla sede capofila della Banca d’Italia di Potenza, vincendo così un primo premio di 2mila euro per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche. La classe ha, successivamente, superato anche una seconda selezione (questa volta nazionale) confrontandosi con gli altri vincitori della fase interregionale; in questa seconda fase sono stati selezionati i tre finalisti nazionali. La terza e ultima selezione finale si è svolta giorno 10 maggio a Roma nel Teatro Salone Margherita dove, una delegazione di 7 alunni in rappresentanza dell’intera casse, guidati dalla docente referente professoressa Milena Quero, hanno potuto presentare il progetto e il bozzetto della banconota ottenendo il secondo posto e vincendo un ulteriore premio di 2.500 euro.

Il prossimo 14 maggio la classe è stata invitata a Bari alla sede regionale pugliese della Banca d’Italia e in quell’occasione sarà presentato nuovamente il progetto e il bozzetto della banconota realizzato alla presenza del dirigente scolastico professore Gianluigi Maraglino che si è complimentato con gli studenti e i docenti per l’alta qualità del lavoro realizzato e per il messaggio che esso veicola.

Il presidente della giuria interregionale dottor Gennaro Sansone nel descrivere le motivazioni che hanno portato alla selezione, ha messo in evidenza la raffinatezza della scelta cromatica, la potenza comunicativa e il simbolismo utilizzato finalizzato ad auspicare la crescita economica in tutte le aree del Pianeta e, dunque, maggiore giustizia sociale ed equità nella distribuzione delle risorse. Il bozzetto sottolinea l’importanza dell’innovazione nella gestione finanziaria e il ruolo chiave della storica Banca d’Italia nel plasmare il destino e nel supportare la stabilità finanziaria del nostro Paese. Molto apprezzata dalla giuria, l’attualità dei temi trattati che spaziano dall’ introduzione della valuta digitale, la Central Bank Digital Currency, alle sigle dello stop loss, tecnica utilizzata dai trader per limitare il rischio di perdite negli investimenti, ai sistemi di sicurezza utilizzati nelle transizioni digitali come la blockchain.

La docente Milena Quero durante le cerimonie di premiazione ha sottolineato: «Il successo e il risultato ottenuto è frutto della collaborazione e dell’impegno di tutti gli alunni della classe. Il bozzetto realizzato si propone di veicolare il seguente messaggio: "Il futuro conta", tradizione e innovazione finanziaria si integrano e interagiscono per una gestione sicura, competente, responsabile ed equa delle risorse».

Un messaggio di positività e fiducia - ha aggiunto la professoressa Quero - che pronunciamo in questo momento storico caratterizzato da una trasformazione epocale; l’introduzione dell’ intelligenza artificiale in molti settori compreso quello dell’economia è fonte di preoccupazione e di accesa discussione per molti; si sottolineano soprattutto i rischi di questa potente tecnologia informatica che simula i processi di intelligenza umana. Noi riteniamo che questa novità debba essere accolta fiduciosamente e vista come opportunità di crescita e miglioramento. Tradizione e innovazione possono integrarsi e interagire per il benessere collettivo».

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