news ed eventi CIA

Condanna in primo grado per l'assessore Cosimo Maraglino

Cosimo Maraglino Cosimo Maraglino © ViVi

Il tribunale di Taranto ha condannato in primo grado a 2 anni e 2 mesi l'assessore del Comune di Massafra, Cosimo Maraglino. Era accusato di calunnia, tentata estorsione e diffamazione nei confronti dell'ex assessore regionale Michele Mazzarano.

La sentenza, emessa oggi dal giudice Elvia Di Roma, ha inflitto a Maraglino anche una multa di 700 euro e il pagamento delle spese processuali.

I fatti risalgono all'estate del 2020, quando Maraglino non era attivamente coinvolto in politica. In qualità di blogger avrebbe attaccato duramente sulla sua pagina social Mazzarano. Secondo la denuncia di quest’ultimo, però, attraverso un parente di Mazzarano (omonimo dell'ex assessore), Maraglino aveva fatto sapere che con 3mila euro gli attacchi potevano terminare.

Maraglino ha sempre negato ogni addebito spiegando che il parente di Mazzarano, suo amico di vecchia data, avrebbe fatto da tramite per un incontro registrato di nascosto. L'attuale assessore della giunta Zaccaro, inoltre, raccontò di minacce da parte di sostenitori di Mazzarano e per queste affermazioni è stato accusato di calunnia.

Il rigetto della richiesta di provvisionale immediata evita contraccolpi finanziari repentini per l'imputato, rimandando la quantificazione del danno alla sede naturale.

Il giudice ha infatti stabilito che il risarcimento nei confronti delle parti civili, individuate in Michele Mazzarano (classe 1974), Michele Mazzarano (classe 1981), Michele Miraglia e Antonio Miraglia, sarà liquidato in un separato giudizio civile, disponendo intanto la rifusione delle spese di lite pari a 3.600 euro complessivi per ciascuna delle due difese.

Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni e il difensore di Maraglino, l'avvocato Luigi Fabrizio Izzinosa, ha già preannunciato il ricorso in Appello. 

L'esito del processo di primo grado apre adesso una delicata riflessione politica per la tenuta della giunta Zaccaro in merito alle deleghe affidate solo un anno fa a Maraglino. Su quest'ultimo aspetto però l'assessore non nutre alcun dubbio: «Sono reati risalenti al 2020 e tra l’altro non rientrano nei reati contro la pubblica amministrazione. Il mio posto da amministratore quindi non è assolutamente a rischio».

Poi, intervistato dalla nostra redazione, ha aggiunto: «Ricordo a tutti che una persona è considerata innocente fino a condanna definitiva, che può arrivare solo dopo il terzo e ultimo grado di giudizio. Farò appello e richiamo tutti al concetto di presunzione di non colpevolezza, che è un principio costituzionale» ha concluso.

Le notizie del giorno sul tuo smartphone
Ricevi gratuitamente ogni giorno le notizie della tua città direttamente sul tuo smartphone. Scarica Telegram e clicca qui

La Redazione - mer 10 giugno

Nella giornata di domani, giovedì 11 giugno, la massima assise cittadina di Massafra si riunirà ...

La Redazione - mer 10 giugno

La parrocchia del Sacro Cuore di Gesù di Massafra ha dato ufficialmente inizio ai tradizionali ...

La Redazione - gio 11 giugno

Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha rigettato il ricorso dell'A. S. D. Soccer Massafra ...