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Castellaneta Marina, investimento di Pasquetta: l'indagato davanti al PM

investimento in via Collins investimento in via Collins © ViVi

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 19enne palagianese, indagato per lesioni plurime, che a Castellaneta Marina, nel pomeriggio della scorsa Pasquetta, investì con la propria auto 8 ragazzini con cui, poco prima, aveva animatamente discusso in strada.
Difeso dall’avvocato Eligio Albanese, nelle scorse settimane il giovane è stato interrogato dal pubblico ministero Francesco Sansobrino ma, come detto, per il momento ha scelto di non rispondere alle domande del magistrato.

Il tutto si verificò in via Collins, nei pressi del centro, tra le 17:30 e le 18 di quel famoso Lunedì dell'Angelo: il gruppo di ragazzini, amici residenti a Castellaneta, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, in quel momento sostava nei pressi di una villa privata dove stava trascorrendo la Pasquetta.

Tra loro e l’autista del mezzo volarono parole pesanti, probabilmente per futili motivi, poi alcuni di loro giunsero a contatto fino al folle investimento che poteva far registrare conseguenze ben più gravi.

Fu una vera e propria escalation di violenza: 8 persone, alcune delle quali erano in bicicletta, furono falciate da una Ford Fiesta nera, probabilmente a velocità sostenuta.
Il ragazzo indagato, che subito dopo l'impatto abbandonò l’auto per allontanarsi volontariamente, il mattino seguente si recò al Pronto soccorso dell’ospedale «San Pio», riferendo informalmente di essere stato accerchiato da quel gruppo di amici e di aver ingranato la marcia solo per difendersi da una possibile aggressione fisica.

Tra i giovani falciati dall’auto in corsa, ad avere la peggio fu un 16enne: soccorso sul posto dagli operatori sanitari del 118, fu trasportato in codice rosso nell’ospedale «Santissima Annunziata» di Taranto e per diversi giorni rimase ricoverato nel reparto di Neurochirurgia per la presenza di alcune emorragie interne e una frattura subauricolare.

Gli altri feriti, invece, furono trasportati nel Pronto soccorso del vicino ospedale «San Pio» di Castellaneta: a un giovane fu diagnosticata la rottura del bacino, per gli altri, invece, fortunatamente solo contusioni diffuse ed escoriazioni agli arti superiori e inferiori.

L'automobile e diverse biciclette in uso ai giovani, ridotte a un cumulo di lamiere e telai deformati, furono poste sotto sequestro dalle autorità per i rilievi del caso. Sul posto intervennero gli agenti della Polizia locale di Castellaneta e poi i carabinieri.

Una tragedia sfiorata per un soffio che scosse l'intera comunità di Castellaneta. Quella che doveva essere una serena giornata di festa nella frazione costiera si trasformò, in una manciata di istanti, in uno scenario di sangue e terrore per ragioni ancora al vaglio degli inquirenti.

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